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20/09/2016

Oggi ci concentriamo su un quadricottero tanto atteso: il Xiaomi Mi Drone! La nota azienda cinese ha infatti progettato un quadricottero compatto con fotocamera in grado di effettuare riprese 4K. Non vi nascondo che dopo che Xiaomi aveva annunciato e lanciato questo modello, non vedevo l'ora di averlo tra le mani. Finalmente sono riuscito a provarlo e a testare le sue funzionalità. Continuate a leggere questa recensione per saperne di più sulle caratteristiche del Xiaomi Mi Drone!

xiaomi mi drone

Dati tecnici

  • Video e fotocamera: 1080p a 60fps oppure 4K UHD (3840 x 2160px) a 30fps con 104° con obiettivo grandangolare
  • GPS e GLONASS con Return to Home, funzione no-fly zone e localizzazione
  • Carrello ribaltabile o ripiegabile (si riesce a mettere subito a posto - finalmente!)
  • Streaming live del video sulla app
  • 27 minuti di volo grazie alla batteria da 5100mAh - 17.4V

Contenuto della confezione e accessori del Mi Drone

La confezione del Mi Drone è semplice e bianca - tipica di Xiaomi. Al suo interno vi troviamo il velivolo e alcuni accessori disposti in modo da non sprecare spazio, come mostrano le immagini sotto. Ogni cosa è etichettata, compreso il manuale utente che però è solo in cinese. Aprendo la confezione, non si vede l'ora di scoprire cosa si nasconde al suo interno.

xiaomi mi drone confezione

Amore a prima vista? Il design mi conquista subito.

xiaomi mi drone box

Tutto ben confezionato… e scritto in cinese!

mi drone confezione

Gli accessori: cavi, viti e pezzi di ricambio

mi drone

Dopo averlo montato, il quadricottero fa davvero una bella impressione.

Come si vede anche dalle immagini, ci sono due serie di pale dei rotori con rispettivi protettori che possono essere montati facoltativamente. Il resto è composto dal materiale ausiliario necessario, quali viti e cavi di carica. La camera del Mi Drone si trovava in una scatolina separata.

Step by Step- cosa fare prima di avviare il Mi Drone

Il drone di Xiaomi, così come gli altri prodotti dell'azienda, è orientato al cliente ed è assolutamente intuitivo da utilizzare. Il fatto che sia il manuale che la app sono previsti solo in lingua cinese può essere motivo di confusione anche per i piloti più esperti. Per questo, abbiamo deciso di inserire qui oltre alla descrizione dei singoli pezzi del quadricottero anche una piccola guida che spiega i passaggi da seguire.

Dopo aver aperto la confezione ed estratto i componenti, è necessario montare il drone. Le pali dei rotori sono rapide e semplici da montare e hanno persino un segno colorato che permette di distinguerle facilmente e di inserirle quindi nel posto giusto.

mi drone pale rotori

Questi segni colorati facilitano il montaggio – in pochi secondi i rotori sono avvitati.

All'interno della confezione il carrellino del drone è chiuso, ma può essere semplicemente piegato in giù fino a quando si sente un leggero click e la chiusura si aggancia. Per richiuderlo basta sbloccarlo.

mi drone

I protettori in arancione non sono male, ma non sono obbligatori. Dato che comunque non danno fastidio, vi consigliamo di avvitarli soprattutto all'inizio cosicché il velivolo sia più visibile. L'unico "difetto", se così possiamo definirlo, è il rumore molto forte.

xiaomi drone protettori

Anche il montaggio della camera non richiede alcun talento: basta soltanto aprire la piccola chiusura che si trova nella parte posteriore del velivolo e inserire la camera. Potrebbe essere necessaria una leggera pressione per inserirla bene.

mi drone camera

Bastano due semplici movimenti per fissare la camera di 1080p o 4K

Batteria

La batteria di 5100mAh deve essere inserita nella parte posteriore del drone. Il pulsante dovrebbe trovarsi nel retro. È anche possibile acquistare la batteria separatamente al costo di circa €90. 

xiaomi mi drone batteria

I quattro LED nella parte posteriore mostrano lo stato della batteria.

Per caricarla è necessario utilizzare il cavo di alimentazione presente nella confezione. Non dimenticate di controllare se serve un adattatore per la presa.

xiaomi mi drone batteria

Batteria in carica

Controllo remoto

Dopo aver effettuato i passaggi spiegati sopra, il drone è pronto per essere utilizzato. Per fare ciò, è però necessario preparare anche il telecomando inserendo il cavo micro USB in dotazione nella parte inferiore per la carica.

xiaomi mi drone telecomando

Se messo al contrario, lo stesso cavo può poi essere utilizzato anche per il vostro smartphone. Riordate però che senza smartphone e un account Xiaomi, l'applicazione non funziona. Lo smartphone può essere incastrato nel sostegno nascosto nel telecomando.

xiaomi mi drone controllo remoto

Il pratico sostegno per lo smartphone all'interno.

mi drone comando

Anche il telecomando Xiaomi è molto semplice.

Il telecomando è abbastanza maneggevole, anche se sarebbe stato meglio se fosse stato leggermente più piccolo. Accanto al pulsante di comando c'è quello di accensione, un tasto decollo e atterraggio e quello Return Home.

Nel posto in cui normalmente si trovano i tasti, ci sono invece due rotelline con le quali è possibile regolare l'inclinazione della camera e la luminosità dei LED. Nella parte posteriore ci sono due tasti per scattare foto e girare video.

 mi drone

Applicazione del Xiaomi Drone

Tocchiamo un tasto dolente. Esiste infatti un'applicazione ufficiale di Xiaomi per il Mi Drone (iTunes/Android tramite mi.com) che però è solo in cinese. Per fortuna, si riesce a trovare anche una versione in inglese non ufficiale che non siamo riusciti a installare al primo tentativo. Il vantaggio della versione non ufficiale è ovviamente quello di essere chiara e intuitiva. Se volete comunque utilizzare la versione in cinese, continuate a leggere i consigli sotto.

Innanzitutto, è necessario creare un account Xiaomi. In genere, in base alla nostra esperienza ci sono sempre problemi con le e-mail italiane e quindi vi consigliamo di inserirne una che finisce in .com. La creazione dell'account avviene tramite il sito internet di Xiaomi.

mi drone app

"Scusa?" Sembra tutto così complicato.

Dopo aver avviato la app, è necessario accendere il telecomando e il quadricottero, pigiando una prima volta il pulsante di accensione corrispondente e una seconda volta tenendolo premuto per 2 secondi. Questo è proprio ciò che dice la app in questo riquadro. Bisogna anche collagare lo smartphone al telecomando.

xiaomi mi drone app

Le connessioni Tethering via Bluetooth e USB devono essere sempre attivate.

Potete passare alla prossima finestra semplicemente con un click per poi arrivare nelle impostazioni del vostro smartphone, dove dovete attivare le connessioni Tethering via Bluetooth e USB se non lo avete già fatto. In questo caso potrebbe essere necessario attivare la funzione di localizzazione.

mi drone app

Ecco la app! A sinistra potete scegliere tra la visualizzazione della mappa o della camera.

Aggiornamento del software

In realtà, prima dell'avvio bisogna compiere due passaggi: aggiornare il firmware e calibrare il quadricottero. Per entrambi i pasaggi è necessario andare nel menu della app che si trova dietro il simbolo esagonale sul lato destro (sopra lo scatto della camera). Ecco come appare il menu:

mi drone app

Il menu con i punti più importanti.

Il secondo cerchio in blu vi porta al firmware. Se dovesse essere necessario un update, vi verrà mostrato; nello screenshot c'è gia una versione attuale. Dopo due click l'aggiornamento viene scaricato automaticamento sul vostro smartphone, successivamente l'aggiornamento prosegue sul drone. Bisogna confermare tutto con un click: in questo passaggio è impossibile sbagliarsi. Importante: per l'aggiornamento è necessario inserire una scheda SD nell'apposito slot della camera.

Calibrare il Mi Drone

Il punto in basso – come ci rivela lo stesso ago della bussola nel simbolo – ci aiuta a calibrare il drone. Questo procedimento va fatto una sola volta, ed è descritto sia con il testo che con le immagini. Dopo 6 rotazioni il processo è terminato, in alcuni casi sono necessari più tentativi.

calibrare mi drone

Grazie alle immagini, la calibratura è semplice anche senza conoscere il cinese.

Tuttavia è necessario essere prudenti con tutte le funzioni che si basano in qualche modo sul GPS, come ad esempio il volo automatico di punti precisi della cartina e la funzione return. Il motivo è la localizzazione poco precisa. Infatti, a ogni avvio la app ci mostra ancora la zona di Pechino per poi saltare dopo un po' alla zona in cui ci troviamo realmente. Inoltre, sulla mappa il drone si vede a un kilometro di distanza dalla nostra reale posizione, mentre il sistema di localizzazione dello smartphone mostra la corretta posizione. Per questo motivo, vogliamo continuare a testare questa funzione e spiegarvene poi il funzionamento.

mi drone

Il sistema di localizzazione non funziona al primo colpo, spesso viene mostrata Pechino.

La applicazione dà tantissime informazioni; per fortuna anche in Cina si utilizzano i numeri arabi e una volta capito si riesce a lavorare bene. In alto a sinistra è indicata l'altitudine, in basso a sinistra la distanza. In alto a destra vediamo lo stato di carica del batteria e in basso a destra la connessione GPS. Questo valore deve essere intorno al 14 per avviare il drone. L'informazione più importante si trova a sinistra nella barra nella parte alta dello schermo. Se il drone per qualsiasi motivo non dovesse partire, lì c'è una x e una "不能起飞". Non appena il segnale GPS sale fino a 14, appare una piccola casella con l'informazione "可以起飞 (GPS)", come potete vedere dall'immagine in basso.

mi drone gps

La pallina in blu indica lo smartphone, mentre una freccia rossa, che non si vede in questa immagine, la posizione del drone.

Con un firmware attuale e una connessione GPS potete finalmente avviare il velivolo. In alcuni casi dura un po' prima che ci sia una buona connessione GPS, ma poi in basso a destra iniziate a vedere come sale il numero lentamente. Premere i due stick a forma di v verso l'interno per avviare i motori, e tramite lo stick a sinistra lasciate salire il drone.  

Tante modalità automatiche

Xiaomi ha smepre molto da offrire, ma in questo caso non ci sono grandi novità. Tuttavia, non possiamo dimenticare il prezzo sorprendente che include:

  • Autohold / Autohover per il mantenimento automatico dell'altezza
  • Pianificazione del percorso di volo (waypoint flight path planning) e "tap to fly on map"
  • per far volare oggetti
  • RTH, ossia l'impostazione manuale per "volare a casa" o nel caso in cui la batteria si scarichi
  • Impedimento del volo nelle no-fly zones
  • Decollo e atterraggio automatico

Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo volare a lungo, un po' davanti la porta e in città. Non appena riusciremo ad avere più materiale video, aggiorneremo l'articolo e condivideremo la nostra esperienza con voi.

C'è ancora un'informazione importante da ricordare qua: anche se il drone riesce a evitare le no-fly zones, non è detto che tutte queste siano presenti nella mappa. Quindi affidatevi al buon senso quando fate volare il drone.

Camera

Se parliamo di video, la videocamera ci ha convinto del tutto. Alla versione 4k si aggiunge un sensore della Sony da 12,4 megapixel (incluso RAW-Export), nella versione più economica troviamo un sensore più scarso da 16MP. L'obiettivo è di 140 gradi, più del normale, ma minore rispetto a ciò che offre ad es Yi. Grazie a uno stabilizzatore gimbal 3 assi, le vibrazioni non vengono trasmesse alla camera. 

mi drone camera

Noi abbiamo "solo" la versione da 1080p, ma i video sono comuque molto buoni. Il sostegno e la Gimbal fanno un buon lavoro, l'immagine è abbastanza chiara, senza interferenze e nitida. In ogni caso, girare video con questa versione è molto bello, immaginiamo già con la versione 4k.

Anche le foto finora sono di buona qualità con una risoluzione di 16MP; tuttavia a ogni foto l'app deve caricare un po'. Entrambe le funzioni video e foto possono essere avviate tramite un pulsante nella app o semplicemente grazie al pulsante corrispondente nella parte posteriore del telecomando.  

Conclusione

In effetti, Xiaomi è riuscito a entrare dignitosamente nel mercato dei droni. A parte le prime impostazioni del drone tramite la app in cinese, comunque facile grazie anche alla versione non ufficiale in inglese, è possibile avere un controllo assoluto. Noi non abbiamo avuto nessun problema nella connessione del drone, del telecomando e smartphone, e dall'inizio ci è piaciuto molto. C'è anche da dire però che chi ama costruire da solo i quadricotteri, qui non otterrà molto. Chi invece vuole soltanto un drone di ottima qualità con una buona fotocamera e a buon prezzo, non rimarrà deluso dal Mi Drone.

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