16/04/2018

Oggi vi presentiamo il test e la recensione della stampante 3D JGAURORA A3S. Dopo aver letto le caratteristiche, siamo rimasti infatti colpiti dai numerosi dati tecnici interessanti e abbiamo deciso di ordinarla per testarla personalmente. Le qualità di questa stampante ci sono sembrate molto allettanti e per certi versi paragonabili anche a quelle della stampante 3D Anycubic I3 MEGA. Se anche voi volete saperne di più sulla stampante 3D JGAURORA A3S, continuate a leggere la nostra recensione!

 
  • Stampante 3D JGAURORA A3S (interamente in metallo e touchscreen) a 268,96€

Dati tecnici

  • Superficie di stampa: 205 x 205 x 205 mm
  • Diametro dell'ugello: 0,4 mm / diametro del filamento: 1,75 mm
  • Materiale del filamento: PLA, ABS, PETG, HIPS, ecc.
  • Montaggio fai-da-te, ma parzialemente assemblata
  • Particolarità: 2 assi Z, lastra di vetro, touchscreen, proseguimento della stampa (ad es. in caso di interruzione della corrente)

Spedizione, confezione e montaggio

Abbiamo ordinato la stampante da GearBest e il pacco è arrivato dopo 24 giorni (leggermente in ritardo rispetto al solito). La confezione era abbastanza robusta e ben pensata per il trasporto di stampanti 3D.

 

Tutti i componenti erano ben confezionati e come la maggior parte dei pacchi che abbiamo ricevuto anche qui i pezzi erano posizionati su due piani e ricoperti con materiale espanso.

 

In tutto ci sono 7 viti: 3 per il supporto del filamento e 4 per il fissaggio dei due grandi assi. L'assemblaggio è veramente molto semplice, non è necessario avere conoscenze tecniche per eseguirlo e si effettua in 10 minuti.

 

Tra gli accessori troviamo un rotolo da 0,25 kg di PLA bianco e gli attrezzi necessari per il montaggio. Qui l'alimentatore è etserno, in molte stampanti è già integrato. Non troviamo invece le istruzioni né un foglietto illsutrativo. 

Fabbricazione

Per quanto riguarda questo aspetto, ci sono purtroppo alcuni aspetti negativi. Iniziamo con il piatto riscaldato: il diametro delle viti che mantengono il vetro al supporto è troppo limitato e quindi il piatto non è perfettamente equilibrato.

 

Inoltre, muovendo l'asse Y il cavo preposto al riscaldamento del piatto tocca l'asse Z. Il piatto riscaldato si può ruotare di 90 gradi, ma il cavo è troppo corto per fare ciò. A questo proposito, può essere di aiuto piegare il cavo con una fascetta sebbene ne risenta l'aspetto della stampante. In generale, la gestione dei cavi è stata ben pensata, tutti si possono inserire senza problemi.

 

Il piatto purtroppo non è dotato di un isolamento adeguato, ciò significa che mantenere il consumo di corrente per 50-100 gradi è elevato. La cornice interamente in metallo è un po' traballante e una volta aver inserito e avvitato gli assi tra di loro, è possibile inclinare in avanti e indietro la struttura. Le aste filettate per gli assi Z e X sono doppi, ma oscillano molto. Ciò è dovuto soprattutto ai supporti stampati in modo poco preciso in 3D.

 

 

Il touchscreen non è ben incollato al display. Per fortuna, questo non influisce sulle funzionalità di stampa, ma considerando il prezzo pagato ci aspettavamo una maggiore precisione.

 

Prime stampe con la JGAURORA A3S

JGAURORA non inserisce alcuna scheda micro SD nella sua stampante 3D, ma un'entrata USB e in dotazione troviamo persino una SanDisk Cruzer Blade da 16 GB. Quest'ultima può essere utilizzata anche per altri motivi oltre che per la stampa in 3D. 

 

È necessario effettuare alcune stampe di prova e quindi iniziate con la stampa Benchy e del cubo di calibrazione. I risultati sono sorprendentemente buoni. Perché sorprendentemente? Con un piatto riscaldato non piano e un telaio traballante non mi aspettavo che la stampa funzionasse bene. La buona riuscita della stampa è dovuta soprattutto alla velocità di stampa di "soli" 30 mm/s.

 
 

Aumentando la velocità di stampa a 80mm/s, è successo quello che mi aspettavo: ghosting, strati spaccati, parti deformate e dimensioni errate.

A sinistra: 30 mm/s; a destra 80 mm/s.

Dopo la 15° stampa, la ventola superiore ha smesso di funzionare bene, emettendo suoni snervanti. Per finire vorrei però parlare di qualche aspetto positivo: il touchscreen a colori funziona molto bene. Anche il proseguimento della stampa in caso di interruzione di corrente è un'ottima funzione.

Conclusione

La stampante 3D JGAURORA A3S non è male come stampante 3D, anche se presenta alcuni aspetti negativi. Tuttavia, se non puntate solo al risparmio vi consiglio di dare un'occhiata ad altre stampanti 3D che costano leggermente di più ma che presentano una qualità ottima.

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