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28/09/2017

Siamo riusciti a testare l'ultima versione del drone ELFIE. JJRC ha prodotto questo drone selfie come successore del modello H37, conosciuto Elfie. La versione H47 è stata denominata ELFIE Plus, dispone di una fotocamera da 2 MP e un controllo manuale. Inoltre, sembra essere ben realizzato e senza troppi difetti. Per scoprire le sue caratteristiche e potenzialità, abbiamo deciso di testarlo. Se anche voi volete saperne di più sul nuovo drone Elfie, continua a leggere la nostra recensione.

Dati tecnici

  • Modello: JJRC H47 „ELFIE+“
  • Dimensioni: 17,8 x 17,8 x 3,2 cm
  • Peso: 85 gr
  • Batteria: 3,7V 500 mAh / 7 minnuti di volo
  • Risoluzione fotocamera: 2MP/720p

Lavorazione 

Le somiglianze con l'ELFIE sono innegabili, i bracci e i rotori hanno una costruzione simile e anche il meccanismo di chiusura funziona in modo simile. Le malelingue sostengono che il rivestimento superiore sia stato copiato da quello del DJI Spark. Se ripiegato, il drone misura solo 6,7 cm e quindi non è molto più grande di uno smartphone. La fotocamera non è montata in modo rigido, ma può essere inclinata verso il basso di 90°. Non si deve inserire la batteria tramite cavo e riporla all'interno di una copertura, ma adesso si trova in un modulo facile da collegare. Ciò rende molto più semplice il cambio batteria.

Tuttavia, il drone sembra essere fatto di plastica scadente e prendendolo in mano non si ha la sensazione di una fabbricazione di qualità. Ciò si percepisce anche dai bracci pieghevoli. A differenza del suo predecessore, si bloccano dopo averli aperti e chiusi, il che conferisce un senso maggiore di sicurezza. In linea di massima, possiamo dire che la lavorazione del drone non è male.

"Look Ma, only one hand": il controllo

La grande novità riguarda soprattutto il comando a distanza. Mentre il predecessore non ne disponeva, qui è presente un modello particolare. Infatti, si controlla solo con una mano e dall'aspetto ricorda il controller Nunchuk di Nintendo Wii. Mentre si regola l'altitudine con lo stick, inclinando il telecomando si pilota il drone nella direzione desiderata.

Questo tipo di funzionalità l'avevamo già testata nel Techboy TB-802 e anche nel JJRC funziona bene. In ambienti stretti il controllo dopo la partenza è un po' problematico perché innanzitutto ci si deve abituare. In base alla mia esperienza, vi consiglio di provare all'aperto per capire come controllare al meglio il quadricottero. Anche il controllo dell'altitudine in contemporanea con il pilotaggio può sembrare un po' difficile, ma vi assicuro che è abbastanza intuitivo.

In alternativa, per pilotare il drone è possibile utilizzare la App JJRC, disponibile per Android e iOS gratuitamente. Lì vi sono anche alcune funzioni avanzate, come la funzione obbligatoria FPV (trasmissione live). Visto che il drone non dispone di GPS, è meglio non aspettarsi troppo da quest'ultimo. Il drone riesce a mantenere l'altitudine ma significa che mantiene l'altitudine di volo in modo autonomo e controlla anche il decollo e l'atterraggio automaticamente prenendo il pulsante.

La fotocamera

La fotocamera rimane sempre un grosso punto interrogativo perché finora non si sono viste fotocamere interessanti. Qui è installata una fotocamera da 720p. La qualità degli scatti è mediocre; oltre alla risoluzione limitata le immagini sembrano un po' sbiadite e inoltre per via delle vibrazioni si vedono anche alcune distorsioni.

Per i selfie, da cui il nome, è disponibile la modalità Beauty. Sebbene questa funzionalità sia abbastanza pubblicizzata, non soddisfa abbastanza le attese. Per ogni scatto vengono fatte due foto, di cui una è estremamente chiara (vedi sotto). Ciò può essere d'aiuto in scatti scuri, ma non cambia nulla nell'immagine e non ha un effetto di abbellimento.

Può risultare positivo il fatto che la fotocamera del drone sia migliore rispetto alle versioni precedenti, ma si devono fare ancora molti passi avanti in questo senso. Peccato che non ci sia un tasto sul telecomando per la fotocamera e neanche una scheda SD. Gli scatti possono essere fatti solo tramite app e salvati sul cellulare. 

Accessori 

Molto interessante è la custodia per il trasporto del drone. Infatti, fa un'ottima impressione e ha posto per l'ELFIE+ con il telecomando. Solo l'imbottitura non è ben fissata, ma non si vede tanto e la custodia si chiude senza problemi grazie alla chisura lampo. Tra gli accessori vi sono anche un manuale delle istruzioni in inglese, quattro rotori di ricambio e cacciavite.

Due piccoli dettagli che secondo me fano piacere: nel drone blu di Cafago ho trovato un sacchettino profumato. Infatti quando ho aperto la custodia sono stato inondato da un buon profumo di lavanda. Inoltre, le batterie aggiuntive erano confezionate singolarmente nella pellicola pluribal.

Conclusione 

Anche l'Elfie+ non è ancora il selfie drone che ci aspettavamo, ma in cconfronto economico e con una fotocamera discreta. Il controllo con una mano funziona bene ed è molto intuitivo. È molto divertente pilotare l'ELFIE+, e grazie alla possibilità di poter ordinare più batterie è possibile volare a lungo. Nonostante la critica alla fotocamera, il drone e il controller mi piacciono abbastanza.

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