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26/02/2018

A settembre 2017 Xiaomi ha presentato oltre al Xiaomi Mi Mix 2 anche il Xiaomi Mi Note 3. Quest'ultimo dovrebbe essere la versione più grande dello smartphone Mi 6 di sua produzione sebbene ci sia Snapdragon 660 al posto di Snapdragon 835. Tuttavia l'aspetto più attraente di questo smartphone è che ricopre la posizione numero 10 in un noto benchmark per fotocamere. Noi lo abbiamo testato e abbiamo scoperto molte cose interessanti. Se anche voi volete saperne di più, non perdetevi la nostra recensione!

Dati tecnici

  • Display: IPS LC 5,5 pollici con 1920 x 1080 pixel (401 PPI)
  • Processore: Snapdragon 660 Octa Core (2,2 & 1,84 GHz Kryo 260)
  • Chip grafico: Adreno 512 @ 650 MHz
  • RAM: 6 GB LPDDR4 Dual Channel @ 1.866 MHz
  • Memoria interna: 64 GB o 128 GB eMMC 5.1
  • Fotocamera principale: 12 MP con diaframma f/1.8 & OIS o 12MP con f/2.6 & 2 zoom ottici
  • Fotocamera frontale: 16 MP con blocco tramite riconoscimento volto AI
  • Batteria: 3.500 mAh con Quick Charge 3.0
  • Connettività: WLAN AC, USB Typ-C, NFC, GPS/GLONASS/BDS, Bluetooth 5.0
  • Caratteristiche: trasmettitore infrarossi, altoparlante stereo,
  • Sistema operativo: Android 7.1.1 Nougat con interfaccia MIUI 9
  • Dimensioni/peso: 152,6 x 7,4 x 7,7 mm / 163 g

Design 

Anche se il Xiaomi Mi Note 3 è stato presentato lo stesso giorno del Xiaomi Mi Mix 2, non è stato cambiato molto bel design. Il Note 3 assomiglia molto al Xiaomi Mi 6. Questo vuol dire che Xiaomi non prova a ridurre i bordi dello schermo, ma in alto offre abbasstanza spazio per la fotocamera frontare e l'altoparlannte, in basso per il tasto Home, il sensore di impronte digitali e altri due pulsanti. 

Il Mi Note 3 è leggermente più grande del Mi 6: le dimensioni sono infatti di 15,26 x 7,4 x 0,77 cm. È più lungo di 1 cm rispetto al Mi 6, leggermente più largo e spesso.

Fabbricazione

Come sempre, lo smartphone è cirocndato da una cornice in metallo, sul lato destro si trova il pulsante di accensione e i tasti del volume. In alto Xiaomi inserisce il trasmettitore a infrarossi, a sinistra lo slot per la SIM e in basso l'altoparlante e la porta USB. Grazie al retro arrotondato e la corice dell'alloggiamento leggermente curva, il Note 3 è molto maneggevole e pratico.

Caption

Il cellulare di Xiaomi è veramente ben fabbricato, come molti altri suoi dispositivi.

Display

La differenza maggiore con il Mi 6 sta nel display. Quest'ultimo ha un display di 5,15 Zoll pollici, mentre il Note 3 è dotato di un display da 5,5 pollici con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel e un'intensità di pixel di 401 ppi. La luminosità massima è di 550 nit, il rapporto di contrasto di 1500:1. Questi valori sono evidenti nella realtà, e infatti il Mi Note 3 ha un buon display con una luminosità niente male, colori intensi. Anche la sensibilità del touch è eccezionale.

Hardware

Il processore del Mi Note 3 è dimostrazioen del fatto che questo dispositivo rientri nella categoria medio-alta degli smartphone cinesi. Il produttore punta infatti sul processore Snapdragon 660 della casa Qualcomm. Troviamo inoltre la CPU octa core Kryo 260, di cui quattro con una frequenza di clock di 2,2 GHz e le altre quattro da 1,8 GHz. L'aspetto pratico di questa CPU è il fatto di supportare Bluetooth 5.0 e Quick Charge 4.0. A ciò sono da ggiungere i 6 GB di RAM e i 64 o i 128 GB a scelta di memoria interna.

Risultati test benchmark

Abbiamo utilizzato in benchmark AnTuTu, Geekbench 4 e PCMark. I risultati sono molto positivi e confermano il fatto di aver un ottimo smartphone tra le mani.

Fotocamera

Il posizionamento del Xiaomi Mi Note 3 nella Top 10 del DXO Benchmark ha suscitato la nostra assoluta curiosità sopratto per quanto riguarda la fotocamera. Al primo posto troviamo il Google Pixel 2 seguito dall'iPhone X e il Mi Note 3 si trova al nono posto! È dotato infatti di una Dual camera e di due sensori di 12 Megapixel sul retro. La fotocamera principale dispone anche di un diaframma di ƒ/1.7 con una distanza focale di 27 mm, mentre la fotocamera frontale di un diaframma di ƒ/2.6 e una distanza focale di 52 mm. La messa a fuoco automatica PD assicura foto nitide. Molto interessante è anche il doppio zoom ottico presente in entrambe le fotocamere.

Devo ammettere che queste fotocamere scattano delle bellissime foto; probabilmente si tratta di una delle migliori fotocamere che si possono trovare in smartphone cinesi. Ciò è dovuto soprattutto alla buona riproduzione dei colori. La messa a fuoco automatica funziona alla perfezione così come la app della fotocamera in sé.

Modalità HDR

Anche se il Mi Note 3 in sé produce buone foto, con la modalità HDR si possono ottenere scatti formidabili! HDR sta per High Dynamic Range e si basa su scatti multipli per poter tirare fuori il massimo.

Luce bassa

A proposito delle scarse condizioni di illuminazione: in condizioni simili si deve tenere in considerazione il rumore delle immagini. È anche il caso di questa fotocamera poiché il senore viene adattato in modo automatico. Tuttavia la grana dell foto va ancora bene e non si nota nulla sul display dello smartphone.

Modalità ritratto

Con la settima generazione degli Apple iPhone è nato il trend delle dual camera negli smartphone e quindi della modalità ritratto. La maggior parte degli smartphone cinesi è dotata di una dual cam, ma in genere le due lenti non sono poi così utili. In Xiaomi è diverso ed è ciò che è stato dimostrato con Xiaomi Mi 6. Le foto ritratto del Mi Note 3 sono dello stesso livello. Io preferisco utilizzare questa modalità, detta anche effetto bokeh, con gli oggetti più che con le persone.

Fotocamera frontale

La fotocamera frontale è quella che mi ha colpito di più durante il test: i 16 megapixel sono già simbolo di una risoluzione elevata, ma non significano automaticamente una buona qualità delle foto. Tuttavia in questo caso si hanno anche foto di buona qualità: buona risoluzione e riproduzione fedele dei colori.

Batteria

Gli smartphone di Xiaomi sono famosi, oltre che per la buona fabbricazione, anche per la durata della batteria. La capacità di questa batteria è infatti di 3.500 mAh. Grazie a MIUI della stessa casa, hardware e software sono ben sinotnizzati tra loro. La batteria carica dura da un a due giorni e senza Quick Charge si ricarica in circa 2 ore.

Software

Purtroppo il Xiaomi Mi Note 3 non è disponibile in una versione globale nei negozi cinesi. Non è stato però un problema installare la Global ROM di MIUI 9 Stable. In questo modo si ha il vantaggio che alcune App cinesi non sono più disponibili, ma lo svantaggio è che questa versione non supporta il riconoscimento del volto con la fotocamera frontale.

Connettività

Dato che il Mi Note 3 non è disponibile nella versione globale, purtroppo non c'è neanche la banda LTE 20. Le bande LTE 1|3|5|7|8 sono però disponibili. In compenso si ha Bluetooth 5.0, grazie a Snapdragon 660. Il dispositivo supporta inoltre GPS, A-GPS e GLONASS. 

La qualità della conversazione è buona, il mio interlocutore è riuscito a capirmi bene e la stessa cosa è valsa per me, sebbene la qualità del microfono sia nella media. La mancata banda LTE 20 non mi ha dato molti problemi, ma ovviamente non vuol dire che si possa farne a meno.

Non c'è l'entrata jack da 3,5 mm, ma per ascoltare la musica si devono utilizzare cuffie USB-C o Bluetooth.

Caratteristiche e confezione

Si nota subito che il Xiaomi Mi Note 3 è della stessa generazione del Mi Mix 2. Il sensore di impronte digitali è molto rapido e affidabile e, a diffrenza del Mix, si trova sul retro. A questo si aggiunge anche il LED di notifica.

Il Mi Note 3 arriva in una confezione nera piccola e semplice. La scritta "Note 3" è argentata. All'interno della confezione si trovano, oltre allo smartphone, un caricabatterei USB, un cavo USB C, un adattatore USB C su jack da 3,5 mm e una custodia in silicone.

Conclusione

Il Xiaomi Mi Note 3 e il Xiaomi Mi Mix 2 sono stati presentati contemporaneamente ma prendono due direzioni diverse. La serie Mix è più sperimentale, mentre nel Xiaomi Mi Note 3 emerge una maggiore sicurezza. Una delle maggiori novità è il processore Snapdragon 660 così come l'ottima fotocamera. Anche la fabbricazione, le opzioni aggiuntive, il display e il design non sono affatto male.

Gli unici aspetti negativi sono la mancata ROM globale e la banda LTE 20.

Aspetti positivi:

  • processore potente -> ottima performance
  • nessun difetto di fabbricazione
  • buona fotocamera, soprattutto le foto HDR
  • durata perfetta della batteria

Aspetti negativi:

  • Global ROM
  • banda LTE 20
  • entrata jack non disponibile

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