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22/05/2017

Chi non ha voglia di girare video che traballano o è alle prime armi con le riprese video, può ricorrere a una steadycam. In questo modo è possibile realizzare video belli e senza movimenti, proprio come le scene del triciclo nel film "Shining" di Kubrick. Oggi vi vogliamo presentare la steadycam S40 con tutte le sue funzionalità, gli aspetti negativi e positivi che sono emersi dal nostro test. Se anche voi siete curiosi di scoprire come funziona questo dispositivo, continuate a leggere la nostra recensione!

  • S40 Steadycam con fotocamera 

Dati tecnici

  • Altezza: 29,5-40 cm
  • Capacità di carico: massimo 2 kg
  • Materiale: lega di alluminio
  • Materiale (impugnatura): espanso
  • Dimensioni: 29,5 x 18,5 x 9,5 cm
  • Peso (con pesi): 1641,3 g
  • Colore: nero

Confezione e contenuto

La steadycam arriva in una borsa a tracolla nera. All'interno della confezione, oltre alla borsa e alla steadycam, ci sono quattro pesi (2x 99,8 g, 2x 200,4 g), un disco di ricambio piuttosto lungo con due viti per filettatura da 1/4 pollici e un'ulteriore piastra di bloccaggio.

Per quanto riguarda il design non c'è molto da dire, le steadycam economiche hanno più o meno tutte lo stesso aspetto e si differenziano spesso solo per il materiale dell'impugnatura, che in questo caso è in materiale espanso. Prima di utilizzarla, sarebbe meglio farle prendere aria per far andare via l'odore del materiale espanso.

Sono presenti inoltre due livelle che però non hanno alcuna utilità. Particolarente positiva trovo la lavorazione generale: in genere, nei posti sensibili si usa solo la plastica, ma non è questo il caso. Tutti i pezzi sono fatti di una lega di alluminio.

Funzionamento

Prima di utilizzare la steadycam, è necessario bilanciarla. Innnazitutto siate sicuri di aver fissato la vostra videocamera: ogni qual volta che si sposta il peso, quando ad es. si cambia l'orientamento dello schermo, si deve bilanaciare nuovamente la steadycam. Si consiglia dunque di utilizzare la stessa batteria e un adattatore di ricambio rapido. Per bilanciarla bisogna rimuovere la seconda vite, fissare la videocamera e rimuovere il peso.

Una volta aver spostato il baricentro, portate la steadycam in posizione orizzontale e lasciatela andare. Utilizzate ora l'asta regolabile con la quale la steadycam impiega circa 2 secondi e mezzo per tornare in verticale. Successivamente dovete spostare in avanti/indietro il disco di ricambio rapido e la piastra di bloccaggio fino a quando la steadycam è bilanciata. Adesso potete aggiustare l'altezza. All'inizio questo processo è leggermente difficile e dura un po', ma con un po' di esercizio è molto rapido.

Adesso potete utilizzare la steadycam seguendo questi 3 consigli:

  1. Tenete la steadycam con la mano mano non dominante e con le dita aperte leggermente sotto lo stabilizzatore a 3 assi. In questo modo è possibile evitare rotazioni indesiderate e regolare i movimenti.
  2. Cercate di muovervi solo in avanti o indietro, mai lateralmente perché altrimenti potreste inciampare.
  3. Mentre vi muovete non vi fermate improvvisamente, piuttosto cercate di rallentare gradualmente.

Video

Vi mostriamo un video in cui potete vedere direttamente la differenza tra una ripresa a mano e con la S40:

Conclusione

All'inizio ci vuole tanto esercizio per riuscire a bilanciare bene la steadycam e per fare delle buone riprese. In generale la S40 Handheld Stabilizer è una steadycam ben fatta, con la quale si possono eseguire riprese niente male. A ciò si aggiunge un buon prezzo e la spedizione possibile anche dalla Germania. Spesso per ottenere un dispositivo della stessa qualità bisogna pagre il doppio! Solo il peso a lungo andare può essere poco sopportabile, ma in generale siamo abbastanza soddisfatti della S40!

Aspetti positivi:

  • buon stabilizzatore a 3 assi
  • molto conveniente
  • lavorazione di ottima qualità
  • spedizione dalla Germania

Aspetti negativi:

  • peso
  • posizione non regolabile dello stabilizzatore

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