28/12/2017

Il nome del nuovo modello di Doogee mostra a cosa punta la casa produttrice cinese con il Doogee Mix 2. La missione è quella di creare un display di grandi dimensioni in un alloggiamento compatto, e farlo diventare uno smartphne senza bordi: il trend di quest'anno. Il Mix 2 offre inoltre una caratteristica molto interessante, presente anche nel mio iPhone X: il riconoscimento del volto. Noi lo abbiamo messo alla prova. Se anche voi volete spaerne di più, continuate a leggere la nostra recensione!

Dati tecnici

  • Display: 5,99″, 2160 x 1080p FHD+, 403 ppi
  • Processore: Helio P25 CPU, Octa-Core @2,5 GHz
  • Chip grafico: Mali-T880
  • RAM: 6 GB
  • Memoria interna: 64 GB
  • Fotocamera principale: 16 MP + 13 MP ƒ/2.0
  • Fotocamera frontale: 8 MP + 8 MP
  • Batteria: 4.060 mAh
  • Connettività: LTE B1/B3/B7/B8/B20, Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth, GPS
  • Caratteristiche: riconoscimento volto, Nano-SIM, sensore impronte digitali
  • Sistema operativo: Android 7.1.1.
  • Dimensioni: 16,6 x 7,4 x 0,96 cm
  • Peso: 220,5 g
  • Rilascio: 06.11.2017

Design

Il Doogee Mix 2 si distingue molto dal suo predecessore, il Doogee Mix, per quanto riguarda il design. Questa seconda versione dello smartphne arriva con un display da 6 pollci ed è più sottile e lungo. La parte superiore e inferiore sono leggermente curve, e in questo caso non si è puntato sul trend del display senza bordi, ma è presente un bordo sottile che però non lascia spazio al tasto home o ad altri pulsanti.

Abbiamo testato la versione blu del Mix 2 che fa davvero un'ottima impressione. Il retro è molto luminoso, ma in poco tempo si notano anche le impronte delle dita. Sempre sul retro si trovano il sensore di impronte digitali e due fotocamere con il flash LED proprio alla loro destra. Molto pratico è il fatto che gl angoli del retro sono leggermente appiattiti, il che rende più comoda la maneggiabilità.

Con un peso di 220,5 g, questo smartphone è un po' più pesante rispetto ai dispositivi della concorrenza.

Lavorazione

a lavorazione è molto solida e non c'è nulla da criticare. Da subito sembra essere di ottima qualità, sebbene la il retro sia in plastica. La cornice dell'alloggiamento è però di metallo. Un piccola critica va fatta ai tre tasti laterali, perché sono un po' traballanti.

Display

La diagonale dello schermo è di 6 pollici in totale, mentre il modello precedente di 5,5. Per quanto riguarda la risoluzione, la casa produttrice non ha accettato alcun compronmesso inserendo qui un display Full HD con risoluzione di 2160 x 1080p. Di conseguenza, la densità di pixel è di 403 ppi.

In generale, il display fa un'ottima impressione. La luminosità va bene, i colori però non sono molto intensi. Un piccolo difetto presenta anche il contrasto, ma in caso di luce giornaliera non ci sono problemi a guardare lo schermo.

Per quanto riguarda la sensibilità al touch, sono assolutamente soddisfatta perché lo schermo reagisce rapidamente alle digitazioni. Il produttore ha fornito anche una pellicola protettiva, che però non si adatta al 100% al display.

Hardware

Molti produttori cinesi di smartphone al momento si concentrano più su un aspetto esterno gradevole, dotando lo smartphone di un hardware di media qualità. Per questo motivo, ho apprezzato molto il fatto che Doogee abbia integrato Helio P25 nel Mix 2. Non si tratta di uno dei più recenti processori, ma garantisce una buona potenza ed è adeguato a questa classe di prezzo.

Per i giochi il Mali-T880 GPU è abbastanza affidabile, soprattutto in combianzione con i 6 GB di RAM. Giochi molto complessi dal punto di vista grafico, come ad esempio Asphalt Extreme, qui non sono affatto un problema. Anche i 64 GB offrono abbastanza spazio, ma è comunque possibile estenderli grazie a una scheda microSD.

Risultati test benchmark

Batteria

Display da 6 pollici, CPU potente, 6 GB di RAM: con così tante prestazioni è necessario avere abbastanza alimenntazione. Per questo, Doogee ha inserito una batteria agli ioni di litio con una capacità di 4.060 mAh. Non è certo di dimensioni enormi, ma è sufficiente per utilizzare lo smartphone abbondantemente in un giorno. Nella misurazione della batteria ha ottenuto un valore di 7 ore e 12 minuti con luminosità media, Wi-Fi accesso e con luinosità adattiva attivata.

Fotocamera

L'aspetto che risalta maggiormente sono le due fotocamere dual lens, una sul retro e una nella parte posteriore. I due sensori sul retro offrono una risoluzione di 16 megapixel e 13 megapixel, creando così un bell'effetto Bokeh. Grazie al diaframma di ƒ/2.0, la lente è piuttosto luminosa.

Fotocamera principale

Normalmente, le fotocamere degli smartphone cinesi non scattano bellissime foto, e anche questa fotocamera non fa molto eccezione, anche se le fotto non sono poi così cattive. A condizioni di luce ottmali, le foto sono buone.

In caso di luce scarsa la fotocamera presenta i suoi limiti, ma questo è ciò che accade in molti smartphone cinesi. In questo dispositivo è stato scelto un sensore che non è molto sensibile alla luce.

Fotocamera frontale

Le due fotocamere frontali non sono ancora uno standard negli smartphone di media qualità. Engtrambe hanno una risoluzione di 8 megapixel, ma non sono pensate per la modalità ritratto. La lente della fotocamera di destra è un grandangolo con un angolo di ripresa di 130°. È molto pratico per fare i selfie di gruppo.

Gli scatti sono piuttosto buoni considerando gli standard di una fotocanera frontale.

Possibilità di riconoscimento del volto

Un'altra possibilità avvincente è quella di sbloccare lo smartphone tramite il riconoscimento del volto. Purtroppo però il Doogee Mix 2 non utilizza entrambe le fotocamere per scansionare il volto. Il cellulare poi non esegue una vera e propria scansione, ma piuttosto scatta una foto che viene cmpensata. Durante il test comunque questa ha funzionato bene, anche se non è velocissima.

Sistema operativo

Come sistema operativo troviamo Android 7.1.1. In generale, nello smartphone sono presenti tutti i servizi di Google. Nelle impostazioni, a parte il riconoscimento del volto, non ci sono altre funzioni importanti. Durante il breve periodo del test, Doogee ha eseguito già due aggiornamenti.

Connettività e opzioni aggiuntive

Nel Mix 2 troviamo le bande LTE B1/B3/B7/B8 e la banda 20, ma anche WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth e GPS. È possibile utilizzare il cellulare come powerbank grazie a OTG oppure collegarlo tramite cavo USB. Inoltre, si possono inserire due Nano-SIM.

Nella confezione non si trova un adattatore OTG, ma in compenso sono presenti un cavo USB-C, un caricatore da 5V 2A, una custodia e le istruzioni comprese di garanzia.

Conclusione

Leggendo le specifiche tecniche di questo telefono, le mie aspettative erano al massimo: display, design, combinazione tra memoria e processore e il riconoscimento del volto. In questo smartphone molte cose sono ben realizzate, la performance è molto buona, la batteria è piuttosto solida, il display è ottimo e la fotocamera non è affatto male per gli standard cinesi. Un vera e propria innovazione è la presenza del grandangolo, che non c'è in nessun altro smartphone. E anche il riconoscimento del volto funziona bene.

Anche qui ci sono tuttavia alcuni aspetti negativi. Uno di questi è il fatto di non poter sbloccare il telefono sia con il riconoscimento del volto sia con il sensore di impronte digitali, ma è necessario scegliere una delle due funzioni. In generale posso dire però che il Doogee Mix 2 mi piace molto.

Aspetti positivi:

  • buona performance – applicazioni 3D non danno problemi
  • riconoscimento del volto
  • fotocamera frontale con grandangolo
  • USB tipo C
  • buona durata della batteria

Aspetti negativi:

  • riconoscimento del volto e sensore di impronte digitali non utilizzabili contemporaneamente
  • fotocamera debole in condizioni di luce scarsa
  • alloggiamento non tutto in metallo

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