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08/11/2017

Oggi vi presento un test di cui vado particolarmente fiero: il Mitu Rover di Xiaomi! Si tratta di un robot, composto di oltre 1.000 pezzi da assemblare e controllabile tramite App. Se sapesse anche volare, il pacchetto sarebbe completo ;-)! Inoltre, abbiamo riscontrato numerose somiglianze con i robot della Lego. Noi lo abbiamo messo alla prova per scoprire quali sono le sue caratteristiche e se vale la pena acquistarlo. Se anche voi volete saperne di più, continuate a leggere la nostra recensione!

- Modello: Xiaomi Mitu Rover

- Confezione: 1086 pezzi singoli, istruzioni di montaggio, cavo di alimentazione

- Funzioni: controllo trammite App sullo smartphone (Android/iOS), programmazione, controllo vocale 

Confezione

Spacchettando la confezione mi sentivo come un bambino che riceve i suoi regali a Natale. Per quanto riguarda la confezione in sé, non ho nulla da lamentare.

Aprendo la confezione troviamo i componenti più importanti del robot: i due motori e la parte centrale con la batteria e il processore. Il negozio ha anche aggiunto un adattatore per l'alimentatore cinese.

Al di sotto troviamo tutti i pezzi impacchettati singolarmente con la plastica. Questa divisione aiuta particolarmentenella fase di montaggio, così si riescono a trovare i pezzi senza problemi.

Tra i vari sacchetti si trova anche l'alimentatore, mentre sul fondo del pacco ci sono le istruzioni in cinese ma con molti disegni. La lingua non è quindi un problema.

Montaggio 

Il montaggio qui è molto più semplice rispetto ad altri prodotti cinesi imitazioni della Lego. Nel Mitu Rover i mattoncini si riconoscono facilmente e i diversi colori aiutano moltissimo. I modelli più lunghi presentano invece uno stampo che permette di trovare subito la dimensione giusta.

La lavorazione dei mattoncini è molto buona e non ha nulla da invidiare a quella della Lego. Lo ammetto, a volte c'è bisogno di un po' di forza per far agganciare soprattutto i mattoncini a forma di croce, ma si tratta solo di pochi pezzi.

Ho impiegato circa quattro ore ad assemblare tutti i pezzi (anche se ho sbagliato a montare subito i rotori che vanno montati alla fine!). 

Conntrollo, programmazione e molto altro: la App "Mi Robot Builder" 

Getting started – Le funzioni della App 

Su Playstore o su iTunes non si riesce a trovare questa App. Nel mio caso sono riuscito a scaricare la App senza problemi scansionando il codice QR nelle istruzioni. Dopo aver avviato la App, bisogna creare un acocunt Xiaomi a meno che non ne possedete già uno. Per esseri sicuri vi consiglio di usare un indirizzo e-mail .com perché in passato ci sono state varie lamentele relative a mail non ricevute.

Prima della App, ricordatevi di attivare il Bluetooth sul vostro cellulare per connettervi con il robot. Il nome è in cinese, ma basta cliccarvi sopra per stabilire la connessione. Per prima cosa, viene eseguito un aggiornamento del firmware che dura circa cinque minuti. Ricordatevi di tenere il cellulare vicino al robot.

La App è interamente in inglese. Il menu principale è chiaro e intuitivo, ma manca il punto "Route Planning" non appena si collega il robot.

Quando si usa per la prima volta ogni funziona compare uuna breve spiegazione; il controller è comunque comprensibile anche senza aiuto. Nel mio caso, ho notato un ritardo di mezzo secondo tra il comando e l'esecuzione.  

Molto più complicato è il controllo con sensore gyro che si può attivare in alto a destra: funziona bene, ma qui il ritardo diventa più evidente. È anche possibile utilizzare un comando vocale che è in grado di capire le parole inglesi "go", "back", "left", "right" e "stop". In pratica però ha funzionato solo nel 50% dei casi ed è statl necessario ripetere il comando più volte.

Tramite la App si possono scaricare le istruzioni per gli altri modelli, tra cui anche le creazioni della Community.

"Programmare" con la App 

C'è anche una funzione di programamzione che è molto complessa. Per questa sono disponibili un paio di tutorial che facilitano le singole funzioni.

A sinistra sono elencati tutti i comandi che si possono spostare a destra tramite Drag and drop. È possibile programmare in modo dettagliato o semplificato i movimenti. Il robot può anche riprodurre musica, per questo si possono comporre alcune melodie.

Nella versione base senza altri sensori i programmi si limitano al movimento del Rover. Il riconoscimento e l'aggiramento degli ostacoli non è possibile senza il sensore sensibile alla luce. A differenza dei robot della Lego, qui non possono essere eseguiti compiti più complessi. 

Chi vuole programmare in modo intelligente un robot non ha molte possibilità con il Mitu Rover. Le possibilità offerte vanno forse bene per i bambini. In generale, secondo me, qui la programmabilità è un bonus di un kit ben riuscito.

Conclusione

Kit di ottima qualità e divertente

Penso che sia necessario considerare e valutare il Mitu Rover da due prospettive diverse. Innanzitutto è un kit che si può trasformare in diversi modelli. Da questo punto di vista, io gli assegno 10 punti su 10. La lavorazione dei mattoncini è molto buona, le istruzioni comprensibili e il modello assemblato ha un aspetto fantastico. Dopo molte ore di montaggio, vedere che tutto funziona e che il Rover si muove è davvero una bella sensazione. Il prezzo poi non è affatto male. 

Carenze nella programmazione 

Il Mitu Rover è anche un robot intelligente e programmabile. In questo caso però ci sono molti aspetti critici. Innanzitutto non tutti i sensori sono in dotazione e devono essere acquistati singolarmente. Nella versione base le possibilità di programmazione sono limitate, forse adatte più a un bambino. Penso che la parte più bella in assoluto sia il montaggio.

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