Notice! Do you want to check out our English website?
31/07/2017

Smartphone, computer portatili, powerbank, tablet, altoparlanti Bluetooth sono tutti gadget che testiamo regolarmente. Si tratta di dispositivi che portiamo quasi sempre con noi e che in un modo o nell'altro hanno bisogno di essere alimentati a corrente. Per fare ciò il CHUWI Hi-Dock, un caricabatterie USB con quattro porte USB e Quick Charge è lo strumento ideale. Noi lo abbiamo testato e abbiamo cercato di scoprirne le caratteristiche. Per saperne di più, continuate a leggere la nostra recensione!

Ma questo lo conosco…

Il CHUWI Hi-Dock, detto anche W-100, sembrerà molto familiare a qualsiasi persona che possiede un MacBook. Il caricabatterie mobile infatti è molto simile al MagSafe Poweradapter di Apple. La maggiore differenza riguarda naturalmente le quattro porte USB che sono nascoste da quattro chiusure. Inoltre, l'Hi-Dock offre solo un collegamento per il cavo elettrico corrispondente, rinunciando così a un cavo di corrente adatto che andrebbe dall'alimentatore al laptop.

Un'altra piccola differenza riguarda anche i quattro piedini in gomma, che conferiscono al caricabatterie USB un fissaggio migliore.

Le dimensioni sono di 8,10 x 8,10 x 2,80 cm e considerando il peso di 147 g è davvero leggero. Mentre nella parte superiore emerge il logo CHUWI, nella parte posteriore si trovano tutte le informazioni rilevanti relative alla prestazione e le indicazioni sulle prestazioni, come ad esempio CE, FCC e RoHS. Il produttore sostiene che il materiale non attira la polvere, ma in realtà possiamo confermarlo solo in parte.

Tenendo il caricabatterie in mano ci si accorge subito che è rifinito ottimamente. Le quattro chiusure sono fisse e non traballano. Per aprire e chiudere è necessario solo nun po' di pressione. Il cavo elettrico a due poli sta abbastanza bene nella presa.

Fornitore di energia elettrica e supporto per smartphone

Il  CHUWI Hi-Dock è un caricabatterie in senso classico e offre quattro porte USB, di cui una supporta lo standard Quick Charge 3.0 di Qualcomm. Per fare ciò, è possibile una potenza di 3,6 – 6,5 V e 3.0 A. Le altre porte USB normali offrono una potenza di massimo 5 V e 2,4 A ciascuna. Se si utilizzano tutte e tre contemporaneamente, la potenza massima di 5 V e 3.4 A viene divisa in tre. 

L'hub USB è stato concepito per essere sempre il tuo accompagnatore, con il quale caricare il tuo smartphone o altri dispositivi. Inoltre le chiusure sono state progettate in modo da fungere da supporto allo smartphone o al tablet. Funzionano molto bene, ma a causa di questi ganci di grandi dimensioni si perde un po' di schermo.

È davvero un peccato che sia stata costruita solo una porta USB Quick Charge. Poterne avere almeno due sarebbe stato molto più interessante, ma visto che i dispositivi si caricano rapidamente, dopo 45 minuti si può già cambiare dispositivo.

Nel nostro test è emerso che il caricabatterie USB CHUWI fa esattamente ciò che promette. Carica in modo affidabile e la presa USB Quick Charge può essere utilizzata anche con dispositivi che non supportano lo standard Quick Charge.

Semplice ma elegante 

Come il dispositivo in sé, anche la confezione ricorda molto quella dell'Apple. È bianca e relativamente semplice. Oltre al nome del prodotto e del produttore, c'è una figura dell'USB-Dock e l'emblema di Qualcomm Quick Charge. La confezione stessa è piuttosto spartana, come c'era da aspettersi. Innfatti, onestamente oltre al caricabatterie USB e al cavo non serve nient'altro. Troviamo inoltre un breve manuale delle istruzioni e un certificato di qualità.

Supporto quotidiano da non perdere 

Bisogna riconoscere che le funzionalità del caricabatterie USB CHUWI Hi-Dock sono gestibili. Fa tutto ciò che deve fare e lo fa anche abbastanza bene. È l'ideale sia per la propria scrivania, per il proprio Home Office o quando si è in giro per caricare più dispositivi contemporaneamente. Il fatto che occupi poco spazio e che abbia un aspetto di ottima qualità sono sicuramente due aspetti positivi. Per quanto riguarda il prezzo, è molto più economico rispetto agli stessi articoli prodotti in Europa.

Vi è piaciuto questo articolo? Seguiteci anche su Facebook per non perdere gli ultimi articoli di PandaCheck! ;-)

Vedi il gadget »

« Post precedente Post successivo »