11/07/2017

I nomi dei prodotti cinesi possono essere complicati, quindi vi spieghiamo subito l'origine del nome di questo articolo. L'Amazfit Arc non è prodotto da Xiaomi, ma da Huami. Tutti gli articoli da indossare di Huami portano il nome di Amazfit, come appunto il Xiaomi Huami Amazfit Smartwatch. Quindi cosa c'entra Xiaomi con questo prodotto? Xiaomi ha partecipato in modo considerevole allo sviluppo e ha in generale quote importanti in Huami. Infatti, ad esempio Xiaomi fa produrre a Huami il Mi Band 2.

Pertanto nel caso dell'Amazfit Arc si tratta di un successore ufficiale del Mi Band 2. Visto che quest'ultimo è considerato il migliore fitness tracker prodotto in Cina per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo, tutti i nuovi fitness tracker devono essere confrontati al Mi Band 2. Noi non abbiamo perso l'occasione di mettere alla prova l'Amazfit Arc Fitness Tracker. Se volete saperene di più, continuate a leggere la nostra recensione!

Dati tecnici

  • Nome del prodotto: Amazfit Arc
  • Numero del prodotto: A1603
  • Display: 0,42 pollici OLED (72 x 40)
  • RAM: 128 kB
  • Memoria interna: 8 MB
  • Connessione: Bluetooth 4.0 BLE
  • Link rilevanti: Amazfit – Activity Tracker per Android 4.3+ | iOS 9.0+
  • Batteria: 70 mAh, test a lungo termine: 95% dopo 48 h
  • Certificazione di protezione: IP 67
  • Caratteristiche: contatore di passi, cardio-frequenzometro, sveglia, notifiche
  • Peso: 20 gr (con cinturino)
  • Contenuto della confezione: Amazfit Arc A1603, cavo di carica (connettore a 2 pin), istruzioni in inglese, garanzia di 12 mesi

Confezione, design e lavorazione

La confezione: la prima impressione conta sempre 

Non vedevamo l'ora di testare l'Amazfit Arc perché questo fitness tracker è molto promettente sulla carta. La confezione è molto elegante sia alla vista sia al tatto. Eccezionalmente non c'è il pacco di cartone bianco tipico di Xiaomi, ma una confezione grigia di cartone molto stabile con la parte anteriore in plastica trasparente.

La confezione presenta inoltre stampe interessanti: lateralmente si trova già l'URL per il setup ufficiale (per Android & iOS). Sul retro si può prendere visione delle diverse caratteristiche. Anche all'interno della confezione tutto è ben sistemato e facile da estrarre. In generale, si tratta di una confezione presentabile e professionale, adatta anche come regalo.

La confezione in sé è formata soltanto dal fitness tracker, da un cavo di carica e dalle istruzioni solo in inglese.

Il cavo USB in dotazione utilizza un connettore a 2 pin per alimentare la batteria da 70 mAh con la corrente elettrica. Sebbene in altri prodotti ci siano stati spesso problemi dovuti ai magneti molto deboli in questo tipo di connettori, qua funzionano alla grande. Quindi il fitness tracker da 20 gr può stare in aria senza problemi grazie ai magneti.

Il desig è una questione di gusti, ma la lavorazione no 

L'aspetto più evidente per quanto riguarda il design è che il tracker si distingue molto dal Band; il cinturino in silicone purtroppo però non aderisce benissimo al braccio. Inoltre, il tracker non sembra avere un aspetto molto sportivo, ma piuttosto pregiato e con un tocco business.

Il cinturino in silicone non si può però sostituire e ha una chiusura classica in alluminio. All'inizio ci vuole un po' di tempo per abituarsi all'Amazfit Arc, ma in breve tempo non si sente più, anche perché è leggerissimo. Per quanto riguarda il comfort, il fitness tracker fa un passo indietro rispetto al Mi Band 2, ma in compenso ha un design nuovo e una lavorazione molto buona.

La batteria

La batteria da 70 mAh dell'Amazfit Arc è dello stesso produttore della batteria del Mi Band 2. Il tempo di carica è di circa un'ora e dopo un uso medio di 24 ore è ancora al 96%.

Il display 

Sul display OLED da 0,42 pollici si possono visualizzare le indicazioni desiderate. Dall'Amazfit App (scaricabile per Android 4.3+ | iOS 9.0+) si può decidere se visualizzare l'ora, i passi compiuti durante il giorno o lo stato della batteria. Il display si gestisce dallo spazio touch sotto il piccolo schermo.

Si può anche impostare la funzione "Lift Wrist", con la quale potete visualizzare l'ora muovendo semplicemente la mano. Una funzione molto utile, ma a volte un po' snervante che per fortuna si può disattivare. Un'altra funzione carina è la "Phone Call Notification", tarmite la quale il braccialetto inizia a vibrare non appena vi arriva una chiamata. È sicuramente molto utile visto che funziona anche se il vostro smartphone è in modalità silenziosa. 

L'app Amazfit e le sue funzioni 

Avendo testato molti fitness tracker e smartwatch di Xiaomi, conosciamo alla perfezione la Mi Fit App. Nel caso dell'Amazfit Arc, questo viene supportato dall'Amazfit – Activity Tracker App. La app è molto chiara e pratica, completamente in inglese e organizzata in modo rapido.

  • sign up: registrarsi per esempio con indirizzo mail
  • scegliere l'Amazfit Arc -> avviare il pairing tramite Pair Now
  • il vostro fitness tracker adesso vibra brevemente e dovete confermare la procedura muovendo una sola volta il pannello di controllo, ed è fatta.

L'unica cosa che manca è creare il vostro profilo Amazfit. Qui sono necessari solo i dati più importanti affinché il tracker riesca a monitorare ad es. il consumo di calorie.

Se la app vi propone un aggiornamento del firmware, dovete assolutamente farlo. Fate attenzione che la app non si chiuda durante questo processo. D'ora in poi i dati rilevati con il tracker si sincronizzano sempre con il vostro smartphone. In genere, dura circa 30 secondi. Questi vengono divisi per giorni e salvati a tempo indeterminato.

Come per il Mi Band, l'Amazfit Arc non offre una misurazione continua della frequenza cardiaca, ma almeno si può avviare la misurazione sia tramite la app sia tramite il tracker stesso. Per fare ciò è necessario cliccare fino a visualizzare il polso e continuare fino a quando non viene effettuata la misurazione. I risultati vengono inviati al vostro smartphone durante la prossima sincronizzazione.

Conclusione 

Con l'Amazfit Arc A1603 Huami ha immesso sul mercato un fitness tracker di valore, che convince soprattutto per le funzionalità e una app semplice. Dalla confezione al modo in cui è impostata la app, tutto sembra essere coerente. Tuttavia non si capisce perché si dovrebbe pagare quasi il doppio rispetto al Mi Band 2? Un motivo potrebbe essere il design rinnovato oppure la app chiara e semplice.

Aspetti positivi:

  • lavorazione
  • batteria quasi al livello del Mi Band 2
  • app semplice (Amazfit – Activity Tracker)
  • impostazioni molto facili
  • compatibile con Android & iOS

Aspetti negativi:

  • prezzo
  • cinturino non sostituibile
  • misurazione non continua della frequenza cardiaca

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