13/10/2016

Devo ammettere che all'inizio ero un po' scettico riguardo al prezzo di questo nuovo drone, ma quando è arrivato ero molto contento ed emozionato. Il DOBBY della ZeroTech è un selfie drone dalle dimensioni tascabili, ma con potenzialità eccezionali. Noi lo abbiamo testato, abbiamo scattato alcune foto e adesso siamo in grado di raccontarvi qual è stata la nostra prima impressione. Continuate a leggere questa recensione per saperne di più! 

Zerotech dobby

Iniziamo subito con un piccolo video test che vi permetterà di farvi un'idea sulla qualità delle immagini e sulle caratteristiche di volo.

Confezione e contenuto

La confezione che contiene il DOBBY ricorda molto quella di uno smartphone: non molto grande, tutto disposto in modo compatto, semplice e bianca. Al suo interno troviamo, oltre al drone, la batteria, un adeguato dispositivo di carica, un alimentatore, un cavo USB tipo C, un adattatore Micro USB, un piccolo foglietto in parte in cinese con informazioni sul prodotto e sulla garanzia e anche un manuale utente in inglese. Mancano però i pezzi di ricambio, anche i soliti rotori di ricambio presenti nei quadricotteri.

Se volete andare sul sicuro, potete trovare la maggior parte dei pezzi di ricambio del DOBBY Zerotech nei negozi cinesi. Oltre alla batteria di ricambio, potete trovare anche una protezione completa per le pale dei rotori.

zerotech dobby box

Design e fabbricazione del DOBBY

Un punto forte del drone è sicuramente la sua dimensione, infatti grazie ai suoi 135 × 145 × 36,8 mm è possibile inserirlo perfettamente nelle tasche dei pantaloni e quindi trasportarlo facilmente. Il design è organizzato in modo tale che il DOBBY non assomigli alla maggior parte dei mini quadricotteri. La chiusura e l'apertura avviene manualmente così come la regolazione della fotocamera nella parte anteriore. Nella parte posteriore del drone si trova un LED che indica lo stato.

zerotech dobby dimensioni

Non è mai stato così facile trasportare un drone.

Quasi tutti i pezzi sono in materiale plastico, non direi certo che la lavorazione sia proprio di elevata qualità anche perché si percepisce che tutto è fatto di plastica, ma non è neanche di quelle scarse ed economiche. Finora non abbiamo ancora avuto il coraggio di farlo cadere e quindi non possiamo dire nulla sulla sua resistenza.

App Do.Fun e comando

Il dispositivo funziona solo con l'app, pertanto è necessario scaricare già dall'inizio Do.Fun che funziona con Android 4.3 o iOS 8. Se avete uno scanner adeguato, potete trovare l'app direttamente dal codice QR presente sulla confezione e sul manuale utente.

All'avvio iniziale è necessario creare un account e verificare l'e-mail; una volta aver completata questa procedura, tutto il resto è molto semplice e rapido. Non appena viene mostrata la comunicazione corrispondente, bisogna attualizzare i dati GPS (è necessario avere una connessione internet per fare ciò), indispensabili per il volo. Infine, un segno sul simbolo del WiFi vi manda direttamente alle impostazioni WiFi del vostro smartphone, dove dovrete scegliere il segnale Dobby-XXXXXX. Poi siete pronti per iniziare.

zerotech dobby

Ci vogliono pochi secondi per l'aggiornamento dei dati GPS, poi ci si può connettere al WiFi del drone.

L'interfaccia è abbastanza chiara. A destra ci sono tutte le impostazioni per la fotocamera, a sinistra il pulsante di avvio, riconoscimento vocale e le varie opzioni di volo. In alto a sinistra possiamo scegliere tra volo indoor e outdoor, mentre la sbarra nel bordo superiore mostra informazioni relative all'altezza di volo, alla batteria e al GPS.

Zerotech DOBBY camera

La visualizzazione della fotocamera non è proprio ad alta risoluzione - ma puà essere impostata.

In realtà, io sono contrario al controllo dei quadricotteri via smartphone, perché sembra di star comandando un giocattolino e non si ha un vero telecomando. In questo caso però la mia opinione non vale perché innanzitutto lo smartphone serve solo a scattare foto con il drone e poi funziona molto bene. Grazie ai sensori installati, DOBBY riesce a mantenere la posizione in aria autonomamente e non si deve fare altro se non indirizzarlo diversamente per poter effettuare lo scatto desiderato. Anche il decollo e l'atterraggio avvengono automaticamente e sono possibili anche sulla superficie della mano.

zerotech dobby

Solo con quattro semplici movimenti possiamo trasformare il DOBBY in un drone volante.

Nelle impostazioni standard mancano elementi di controllo che appaiono sul display. Un movimento in alto o in basso sopra la metà sinistra del display modifica l'altezza, un movimento laterale fa ruotare il drone. Se tenete premuto il pulsante verde a destra, potete guidare il drone nella direzione desiderata inclinando lo smartphone. Per quanto riguarda il comando, la fotocamera si trova esattamente nella parte posteriore. 

Ci sono ulteriori modalità di comando (vedi lo screenshot sopra), fra le altre cose è possibile simulare un comando analogo a quello del CX-10W (qui la nostra recensione), ma in base lla mia esperienza in questo caso il comando predefinito funziona meglio. La portata indicata è di 100 metri, cosa di cui personalmente dubito e che ritengo anche non necessaria. Lo scopo del gadget è quello di fare foto di noi stessi e da una distanza di 100 metri è difficile riconoscerci. 

Le diverse funzioni della fotocamera

In effetti, i passaggi tra "volo" e "fotografia" sono scorrevoli perché le diverse opzioni servono alla fine solo per scattare buone foto. È possibile comandare il DOBBY completamente in modo manuale, ma la cosa più semplice è il riconoscimento dei visi che funziona bene e che fa sì che il drone si mantenga sempre a 1,5 m di distanza, anche se vi allontanate o avvicinate a lui. Per questo, è possibile impostare un ritardo durante lo scatto dai 3 a i 20 secondi e la modalità burst, ossia la ripresa continua che permette di scattare fino a 15 foto di seguito.

zerotech dobby

Selfie n. 1 con DOBBY

Il riconoscimento dell'obiettivo funziona in modo simile, pertanto è necessario che il drone si trovi ad almeno 5 metri di altezza e che la fotocamera sia inclinata verso il basso. Selezionate manualmente sul display l'obiettivo desiderato trascinando un rettangolo, poi il DOBBY riconosce la zona e si muove. Infine, la modalità orbit fa sì che il drone circondi una zona definita. Per ogni modalità, prestate attenzione che ci sia abbastanza spazio e non troppo vento e poi non avrete problemi.

Infine è possibile trovare un riconoscimento vocale che però in quel momento non funzionava. Per questo, cercheremo di scoprire meglio qual era il problema e ve ne parleremo in seguito.

zerotech dobby

La risoluzione delle foto è di 4208 x 3120, in caso di condizioni di luce normale gli scatti hanno un aspetto fantastico per essere la fotocamera di un mini drone. Le immagini vengono salvate automaticamente nella memoria del drone, utilizzabile effettivamente solo per 9 GB. Le foto possono essere visualizzate sulla app e copiate direttamente sullo smartphone, inoltre è possibile formattare la memoria anche tramite app. Non è possibile espandere la memoria, in teoria c'è abbastanza posto per gli scatti.

Batteria

La batteria da 970mAh ha una durata di 9 minuti di volo così come indicato nelle informazioni. Il numero di decolli e atterraggi così come il numero di scatti diminuiscono considerevolmente la durata. La carica avviene tramite un alimentatore 5V/2A per circa un'ora, invece con una powerbank dura mezz'ora.

zerotech dobby batteria

La batteria del selfie drone: può essere acquistata anche separatamente.

Conclusione

Quando vidi per la prima volta il DOBBY, pensai che era un aggeggio molto carino ma che costava troppo. Ora invece la mia opinione è un po' cambiata e adesso adoro questo drone. Il selfie drone, nome usato per pubblicizzare il DOBBY, fa esattamente questo, cioè selfie e foto e lo fa molto bene. Non bisogna essere un pilota esperto per capire come comandarlo. Infine, la sua dimensione lo rende un accessorio comodo e trasportabile. 

Vi è piaciuto questo articolo? Seguiteci anche su Facebook per non perdere gli ultimi articoli di PandaCheck! ;-)

« Post precedente Post successivo »