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05/07/2016

Lo scorso anno al Mobile World Congress di Barcellona, Cubot ha presentato il suo nuovo smartphone, il Cheetahphone, progettato in cooperazione con Cheetah Mobile, azienda sviluppatrice di app e famosa soprattutto per app quali Battery Doctor e Clean Master. Il Panda non poteva di certo rinunciare alla possibilità di testare un prodotto simile! Ci ha messo un po' prima di poterlo testare perché la spedizione è arrivata in ritardo. Se volete saperne di più sul prezzo e sulle caratteristiche del Cheetahphone, non dovete far altro che continuare a leggere la nostra recensione!

cubot cheetahphone

 Scheda tecnica

  • Display: 5,5 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080pixel), 401 ppi
  • Processore: Mediatek MT6753A octa core con 1,3GHz
  • RAM: 3GB
  • Memoria interna: 32GB (estendibile fino a 128GB con scheda TF)
  • Fotocamera: 13 megapixel con apertura f/2.0
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel
  • Batteria: 3050mAh
  • Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow
  • Dimensioni: 149 x 74,9 x 7,95mm
  • Peso: 170 g

Confezione, design e prime impressioni

La confezione del Cubot Cheetahphone è dorata e luccicante. In entrambi i lati della confezione si torva lo slogan "Stop following, take the lead". All'interno della scatola troviamo naturalmente il Cubot Cheetahphone, una custodia trasparente, un manuale utente, un adattatore per caricabatterie con cavo USB e una chiavetta per aprire lo slot della sim. Così come molti altri smartphone cinesi, anche il Cubot non fornisce le cuffie.

confezione cubot cheetahphone

Il Cheetahphone è davvero fantastico al tatto. Naturalmente, qui la custodia in metallo con i lati arrotondati e l'ottima realizzazione svolgono un ruolo fondamentale, ma anche la costruzione compatta non è da sottovalutare. Sebbene il Cheetahphone abbia uno schermo di 5,5 pollici come quello dell'iPhone 6s, è più piccolo di 9 mm. Con un peso di 170 gr è possibile tenere lo smartphone facilmente in mano e utilizzarlo senza difficoltà.

Ma passiamo al design, tema particolare per gli smartphone dalla Cina. Ora non voglio dire che ai cinesi manchino le idee, ma in passato si è spesso notato che molti smartphone cinesi fossero semplici copie di quelli di marca - come ad esempio iPhone o Galaxy. Invece, il Cheetahphone ha un design abbastanza unico. Infatti, Cubot per il suo Cheetahphone punta su una scocca in metallo unibody, mentre nella parte posteriore troviamo coperture in plastica sia in alto che in basso per la buona ricezione delle antenne. Nella parte anteriore troviamo inoltre la fotocamera, anch'essa protetta, ma può comunque graffiarsi. Sotto la fotocamera si trova il flash e subito dopo il lettore di impronte digitali. Nella parte destra sono stati installati il pulsante di accensione e quello del volume, nell'altro lato invece si trova lo slot per la Dual SIM. Nel nostro caso però, lo slot non si chiude perfettamente ed è collocato più in profondità del dovuto. 

Display

Il display IPS da 5,5 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) raggiunge un'intensità di pixel di 401 ppi. I colori visualizzati sono molto intensi e accesi, e l'angolo di visione è stabile. Anche la luminosità non è male. Cubot ha installato anche MiraVision, in modo da poter modificare i colori a piacere. 

display cheetahphone

Prestazione

Il Cheetahphone presenta un processore octa core Mediatek MT6753A con 1,3GHz, 3GB di RAM e un processore grafico Mali T720. In ogni caso, le prestazioni del Cheetahphone non sono perfette, il sistema presenta qua e là delle imperfezioni. Il multitasking invece funziona abbatanza bene.

Anche quando ho avviato i giochi, ho notato alcune imperfezioni e il surriscaldamento della parte posteriore. Ovviamente si tratta di un aspetto accettabile se consideriamo il prezzo delllo smartphone. 

Fotocamera

La fotocamera del Cheetahphone fa delle foto non male per il suo prezzo. Se c'è buona luce, si riescono a fare buoni scatti, anche se la messa a fuoco automatica non è poi così veloce veloce. In caso di luce scarsa, le foto del Cubot non sono perfette, ma c'era da aspettarselo. Inoltre, tra le impostazioni della fotocamera troviamo una serie di filtri e la modalità panorama. Un aspetto che ho notato è che la fotcamera UI è un po' vecchia, Cubot dovrebbe però aggiornarla.

Cheetahphone foto

cheetahphone fotocamera

Software

Cubot dispone di sistema operativo Android 6.0 Marshmallow con interfaccia personalizzata che modifica l'aspetto delle icone e del menu. Se questa non vi piace, potete installare il Now Launcher di Google per avere Stock Android. Inoltre, Cubot ha un suo App Store, in cui vengono proposti app/giochi sponsorizzati o in rilievo. Cliccandoci su, si viene reindirizzati al Play Store. C'è anche un Theme Store, dove potete scaricare temi e sfondi preferiti. Un aspetto fastidioso è sicuramente la pubbicità generata da Jojo Widget, che per fortuna si può disattivare. Passiamo alle caratteristiche aggiuntive. Dalle impostazioni è possibile infatti attivare l'opzione "Smart Wake", per conferire ai gesti funzioni diverse. Se ad esempio si disegna una C con il display disattivato, lo smartphone riconosce il gesto e apre la fotocamera o un'app.

Batteria

La batteria è sicuramente uno dei criteri più importanti per l'acquisto di un nuovo smartphone. Un aspetto fondamentale per molti è che la batteria dello smartphone duri un giorno. In questo caso bisogna dire che ognuno usa lo smartphone in modo diverso e che il tempo di carica della batteria dipende da molti fattori: gradi di luminosità, app utilizzate, ecc. Il Cheetahphone ha una batteria da 3050mAh e ha una durata media di 1,5 giorni.

 

Lettore di impronte digitali

cheetahphone lettore impronte digitali

Ogni smartphone dovrebbe possedere un lettore di impronte digitali. Anche il Cubot Cheetahphone ne ha uno nella parte anteriore che per sicurezza può essere regolato nelle impostazioni. La registrazione delle impronte digitali avviene in modo semplice e rapido, ma la disattivazione si è rivelata un problema. Il lettore di impronte digitali, in genere, riconosce l'impronta digitale dopo due o tre tentativi. Dopo vari tentativi la cosa può risultare fastidiosa. 

Conclusione

Se si considera il prezzo di circa 160 euro e tutto ciò  che si riceve, il Cheetahphone è uno smartphone ben riuscito. Bisogna anche rinunciare ad alcuni particolari che comunque non sono rilevanti. Lo smartphone va bene per l'uso quotidiano, la batteria dura almeno un giorno intero e la fotocamera non è male. Inoltre, grazie al Themes Store si hanno tante possibilità di personalizzare lo smartphone. Quindi, in conclusione, possiamo dire che si tratta di un ottimo smarthphone a un prezzo modico. 

Aspetti positivi:

  • Realizzazione
  • Prezzo
  • Durata della batteria

Aspetti negativi:

  • Lettore di imrponte digitali
  • Pubblicità

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