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26/01/2018

Oggi ci occupiamo di un gadget davvero interessante, che pare essere il clone del vecchio Game Boy. Presi da un pizzico di nostalgia per la nostra infanzia e curiosi di scoprire questo nuovo dispositivo, abbiamo deciso di testare questa mini console giocandoci per un paio di giorni. La console CoolBaby è appunto un dispositivo che offre più di 100 giochi e pafre che assicuri un divertimento senza limiti. Se anche voi volete saperne di più, continuate a leggere la nostra recensione!

Scetticismo nei confronti dei cloni delle console

Inizialmente sono sempre un po' scettico nei confronti di cloni delle console. Tuttavia, se il prezzo è basso e vi è almeno un gioco che mi sembra divertente, la console diventa un gadhte interessante e che merita un'opportunità. Per questo motivo, ho deciso di acquistare la CoolBaby e iniziare a giocarci per capire se le mie impressioni erano fondate o no.

Lavorazione

Partiamo dall'aspetto esterno. La console è più piccola di un classico Game Boy e misura 14,5 x 10,5 x 5 cm; il peso è di 75 g. Si adatta bene alle tasche dei pantaloni, rendendola così adatta a portarla in giro.

Oltre al tasto a croce, ci sono altri sette pulsanti: più dell'originale! I pulsanti laterali del volume e quello di accensione in alto hanno la stessa posizione di quelli del Game Boy. Il display è un LCD da 2,2 pollici a colori.

La console funziona con una batteria al litio 3,7V da 450 mAh. Non è fissa e quindi può essere rimossa e sostituita dal retro. Si può ricaricare tramite la posrta micro USB presente nella parte inferiore.

129 giochi

Nel gadget sono stati installati 129 giochi. Si tratta più che altro di giochi del NES e non del Game Boy. I titoli più conosciuti sono sicuramente quelli di Super Mario Bros 1 e 3 e Mega Man, ma i fan della console si ricorderanno anche di Double Dragon, Ninja Gaiden e Super Contra.

Tuttavia, solo la metà dei giochi è disponibile in iglese, il resto è in giapponese. Alcuni dei giochi vecchi non hanno i menu, il che può infastidire, ma ci sono molte eccezioni.

Non ho giocato con tutti i giochi ma con la metà; alcuni li ho scartati perché non li conoscevo ed erano in giapponese.

Per quanto riguarda i giochi in sé, si tratta di giochi di trenta anni fa. I videogicohi di una volta erano "doversi" rispetto a quelli a cui siamo abituati oggi. A ciò si aggiunge il fatto che non c'è possibilità di salvare i traguardi raggiunti nel gioco: una volta spenta la console i giochi ricominciano dall'inizio. Solo per alcuni giochi è possibile salvare il gioco utilizzando una password.

Comando

Se avete già usato un Game Boy, sapete bene come utilizzare anche il suo clone. La funzione dei due tasti a T finora non mi è chiara; il tasto a destra ha la stessa funzione del pulsante A e premuto una volta fa saltare il personaggio. È anche possibile tenere premuto questo tasto per continuare a eseguire l'azione. Il tasto T di sinistra ha la stessa funzione del pulsante B.

Il pulsante a forma di croce è l'unico tasto che reagisce sempre esattamente. Passando velocemente da destra a sinsitra a volte si incastra. Il pulsante R serve per resettare la console.

Uno sguardo all'interno

Conclusione

Come per tutti i gadget che riguardano i videogiochi, anche in questo caso ero molto curioso di questo dispositivo, anche se un po' scettico. La console non è di certo adatta per giocarci ogni giorno. Sicuramente va bene per riscoprire i giochi di una volta, per giocare un po' di minuti mentre si è in metro o per passare un po' di tempo con gli amici.

Aspetti positivi:

  • molti giochi, tra cui i classici come Mario Bros
  • ideale da portare in giro grazie alle dimensioni

Aspetti negativi:

  • a volte in giapponese
  • non è possibile salvare

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