Notice! Do you want to check out our English website?
05/02/2018

Xiaomi non è consociuto solo per i suoi smartphone, ma anche perché ha iniziato a produrre altri dispositivi tecnologici. Tra questi figurano le cuffiette auricolari Xiaomi Piston Pro, che si distinguono perché fanno parte di una fascia medio-bassa di auricolari. Abbiamo deciso di testare questo dispositivo mettendolo in relazione agli auricolari Xiaomi Mi IV Hybrid, che avevamo testato poco tempo fa. Se anche voi volete saperne di più sui Piston Pro, continuate a leggere la nostra recensione!

Dati tecnici

  • Impedenza: 32Ω
  • Peso: 17 g
  • Lunghezza del cavo: 1,25m
  • Sensibilità: 98dB
  • Frequenza: 20-40.000Hz

Confezione

Gli auricolari arrivano nella tipica confezione della serie Piston. Al suo interno vi troviamo, oltre agli auricolari, una piccola custodia per il trasporto, le istruzioni in cinese e i cuscinetti in 4 dimensioni diverse.

La maggior parte dei produttori inserisce i cuscinetti per gli auricolari soltanto di tre dimensioni diverse, mentre Xiaomi aggiunge una quarta dimensione.

Fabbricazione e design

Una volta estratte dal pacco, si ha la sensazione che le Xiaomi Piston Pro sarebbero potute costare anche più di 20€. La fabbricazione è buona e sembrano essere di ottima qualità.

Confronto con le Xiaomi Mi IV Hybrid: quali novità?

La parte esterna dei driver è stata minimamente modificata, così i Piston Pro sono anche di metallo; solo l'attacatura del cavo è stata adattata leggermente all'auricolare. 

Inoltre, nei Piston Pro il microfono nell'auricolare destro è completamente in metallo, essendoci così più spazio per i tasti. Purtroppo con iOS funziona soltanto il pulsante centrale Play/Pause.

In alto i Mi Hybrid, in basso la versione migliorata dei Piston Pro.

Infine, Xiaomi ha rimosso il rivestimento in tessuto, molto scomodo per l'utilizzo degli auricolari.

Suono delle Piston Pro

I Piston Pro sono auricolari ibridi come i precedenti. Xiaomi non lo pubblicizza in modo esplicito, anche perché ormai non sono un'eccezione. Xiaomi ha puntato su una combinazione di driver BA (Balanced Armature) e driver dinamici. 

Secondo me, è difficile poter paragonare le Xiaomi Piston Pro ai modelli precedenti. Le Piston Pro mi hanno convinto con gli alti chiari e le forti tonalità medie; i bassi sono anche chiari e potenti ma non così dominanti come nei Piston Hybrid IV.

Durante l'ascolto non si sentono suoni di sottofondo e si può ascoltare la musica senza disturbi.

Driver BA vs. driver dinamici

I dirver BA sono realizzati in modo che non riescano a reprimere l'aria esterna, avendo così i bassi meno intensi. In questo modo, sono ideali per gli alti chiari e precisi. In molti auricolari di classe elevata sono stati integrati i driver BA. Quest'ultimi, però, sono molto più costosi rispetto ai driver dinamici. Per questo, Xiaomi ha trovato un compromesso ricorrendo alla tecnologia ibrida e utilizza un driver BA per le tonalità alte e i driver dinamici per le tonalità medio-basse.

Xiaomi Piston Pro: il microfono funziona?

Nel caso di Xiaomi Mi Hybrid alcuni utenti hanno lamentato il fatto che il microfono presentasse qualche difetto e anche noi abbiamo avuto alcuni problemi con la qualità della conversazione. Con i Piston Pro, invece, non abbiamo avuto alcun problema sia con Android sia con iOS. 

 

Conclusione

Gli auricolari Xiaomi Piston Pro sono davvero migliorati per quanto riguarda le tonalità medio-alte. Il suono si sente chiaro e in modo autentico, anche i pezzi più impegnativi come quelli della musica classica si riescono ad ascoltare senza problemi. I bassi non sono così dominanti come nei  Mi Hybrid IV, ma vanno bene. 

 

Aspetti positivi:

  • Fabbricazione/Materiale
  • nessun disturbo di sottfondo
  • suono chiaro

Aspetti negativi:

  • bassi meno dominanti rispetto ai Mi Hybrid IV
  • pulsante del volume non supportati in iOS

Vi è piaciuto questo articolo? Seguiteci anche su Facebook per non perdere gli ultimi articoli di PandaCheck! ;-)

Vedi il gadget »

« Post precedente Post successivo »